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	<title>Risparmio energetico, fotovoltaico e sviluppo sostenibile</title>
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	<description>Risparmio energetico, fotovoltaico e sviluppo eco-sostenibile</description>
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		<title>La più grande serra fotovoltaica del mondo in Sardegna</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 17:36:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SviluppoEnergetico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie alternative]]></category>
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		<description><![CDATA[La serra fotovoltaica Su Scioffu è stata costruita a Villasor, al centro della pianura del Campidano a 25 chilometri da Cagliari. Rispetto alle centrali alimentate a petrolio o carbone, consente un notevole <strong><a title="Risparmio energetico" href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/">risparmio energetico</a></strong>: <strong>25mila tonnellate di Co2</strong> e garantisce energia elettrica a <strong>10mila famiglie sarde</strong>.

Il grande <strong>parco fotovoltaico</strong> stabilisce un record mondiale per dimensione e potenza installata: 20MW su una superficie di 27 ettari, dotata di 84mila pannelli in un solo campo solare e 134 serre...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>CAGLIARI – Nasce <strong>in Sardegna il piu&#8217; grande parco serricolo al mondo che produce energia fotovoltaica</strong>. E&#8217; destinato a colture ortofrutticole di qualità, melone, anguria, zucchina romanesca, finocchio e, fiore all&#8217;occhiello, i &#8221;frutti dell&#8217;amore&#8221;, ovvero la rosa da bacca richiestissima in Olanda. E soprattutto consente la produzione di <strong>energia pulita</strong>.</p>
<p><a href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/la-piu-grande-serra-fotovoltaica-del-mondo-in-sardegna/attachment/serre_fotovoltaiche-sardegna/" rel="attachment wp-att-1188"><img class="alignleft size-full wp-image-1188" title="serre_fotovoltaiche-sardegna" src="http://www.sviluppoenergetico.it/wp-content/uploads/2011/12/serre_fotovoltaiche-sardegna.jpg" alt="serre_fotovoltaiche-sardegna" width="364" height="241" /></a>La serra fotovoltaica Su Scioffu è stata costruita a Villasor, al centro della pianura del Campidano a 25 chilometri da Cagliari. Rispetto alle centrali alimentate a petrolio o carbone, consente un notevole <strong><a title="Risparmio energetico" href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/">risparmio energetico</a></strong>: <strong>25mila tonnellate di Co2</strong> e garantisce energia elettrica a <strong>10mila famiglie sarde</strong>.</p>
<p>Il grande <strong>parco fotovoltaico</strong> stabilisce un record mondiale per dimensione e potenza installata: 20MW su una superficie di 27 ettari, dotata di 84mila pannelli in un solo campo solare e 134 serre.</p>
<p> <p><script type="text/javascript"><!--
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</script></p>La centrale verde è stata realizzata <strong>con un investimento di 70milioni di euro</strong> dall&#8217;indiana <strong>Moser Baer Clean Energy (Mbcel)</strong> in collaborazione con il colosso americano <strong>General electric (Ge) </strong><em>(Qualcuno mi spiega perchè non ci sono aziende investitrici italiane in questi progetti?)</em>.</p>
<p>La gestione agricola e&#8217; affidata alla <strong>Twelve Energy</strong> che ha coinvolto cinque cooperative e che potra&#8217; contare su 90 nuovi posti di lavoro. Le coop si occuperano della commercializzazione e vendita dei prodotti, garantendosi una sicura fonte di reddito.</p>
<p>Fonte: blitzquotidiano.it</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Risparmio energetico negli edifici: nessuna proroga per il bonus 55%</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 08:37:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SviluppoEnergetico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
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		<category><![CDATA[detrazioni fiscali]]></category>
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		<description><![CDATA[FederlegnoArredo e Uncsaal auspicano, quindi, che venga recepita dagli addetti ai lavori la necessità e l’urgenza di prorogare il 55%, conseguendo in questo modo un duplice obiettivo: recepire le indicazioni dell’Unione Europea in materia di <strong><a title="Risparmiare energia" href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico">risparmio energetico</a></strong> degli edifici e rassicurare tutta la filiera industriale italiana dei serramenti con un provvedimento fondamentale per la sua tenuta economica...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Preoccupazione per le modifiche alla disciplina degli <strong>incentivi fiscali</strong> destinati a porte, finestre e vetrine: <strong>danni economici, non solo ambientali</strong>.</p>
<p><a href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/risparmio-energetico-negli-edifici-nessuna-proroga-per-il-bonus-55/attachment/detrazione-55/" rel="attachment wp-att-1162"><img class="size-full wp-image-1162   alignleft" title="Detrazione-55" src="http://www.sviluppoenergetico.it/wp-content/uploads/2011/12/Detrazione-55.jpg" alt="Detrazione-55" width="316" height="276" /></a></p>
<p>Il <strong>Consiglio Nazionale Architetti</strong> (Cnappc), dopo l’approvazione della legge Stabilità in cui non viene menzionata la proroga del 55%, ricorda l’importanza economica e ambientale della <strong>detrazione fiscale sulla riqualificazione energetica degli edifici</strong>. Un ruolo decisivo riconosciuto da tempo anche dall’<strong>Associazione costruttori</strong> (Ance). Infatti, nella lunga crisi delle costruzioni soltanto il comparto dell’innovazione e delle tecnologie rinnovabili registrano un trend positivo.</p>
<p>Pertanto, per gli interventi di <strong>riqualificazione energetica</strong> degli edifici, senza proroga, il bonus scadrà il 31 dicembre 2011. La denuncia arriva anche da FederlegnoArredo e Uncsaal, che avevano già espresso la loro preoccupazione per le modifiche alla disciplina degli incentivi fiscali del 55% destinati a porte, finestre e vetrine.</p>
<p> <p><script type="text/javascript"><!--
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</script></p>FederlegnoArredo e Uncsaal auspicano, quindi, che venga recepita dagli addetti ai lavori la necessità e l’urgenza di prorogare il 55%, conseguendo in questo modo un duplice obiettivo: recepire le indicazioni dell’Unione Europea in materia di <strong><a title="Risparmiare energia" href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico">risparmio energetico</a></strong> degli edifici e rassicurare tutta la filiera industriale italiana dei serramenti con un provvedimento fondamentale per la sua tenuta economica.</p>
<p>L’utilizzo del bonus – dice il Cnappc – ha contribuito a sostenere il settore dell’edilizia, che è quello che risente maggiormente della crisi e che si trova in condizioni di grandissima difficoltà con un consistente calo dei volumi di attività, dei fatturati e delle future prospettive lavorative. Contestualmente, il bonus del 55% ha inciso profondamente sul contenimento dei consumi energetici e, permettendo a soggetti privati di detrarre parzialmente i costi degli interventi, ha contribuito in modo rilevante all’emersione di molte attività altrimenti destinate ad alimentare il sommerso costituendo, di fatto, un efficace strumento di contrasto dell’evasione fiscale”.</p>
<p>Fonte: news.attico.it</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>A Napoli una Green Agency per risparmiare energia</title>
		<link>http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/a-napoli-una-green-agency-per-risparmiare-energia/</link>
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		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 09:06:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SviluppoEnergetico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Parliamo di <strong>NeaHelioPolis</strong>, la prima <strong>EcoAgency</strong> di questo tipo che apre nella città di Napoli con lo scopo di sensibilizzare i cittadini al <strong>risparmio energetico</strong> e all'utilizzo di <strong>energie alternative e sostenibili</strong>.

Il progetto <strong>NeaHelioPolis</strong> nasce da un gruppo di giovani imprenditori napoletani, trentenni: Lucio Murena, Valerio Siniscalco, Filippo Gasperoni, con lo scopo di aprire ed avvicinare il mondo della green economy al singolo cittadino, attraverso informazioni e servizi energetici integrati. Il primo Polo, a Napoli,  sarà inaugurato in <strong>piazzetta Rodinò</strong>... ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel bel mezzo della bufera economica che dilaga, nel bel mezzo di un periodo di questo paese che sembra non farcela ad alzarsi&#8230; beh, fatemelo dire: notizie come queste mi risollevano la giornata!<br />
<a href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/a-napoli-una-green-agency-per-risparmiare-energia/attachment/converter-s-large/" rel="attachment wp-att-1146"><img class="alignleft size-full wp-image-1146" title="Zaino fotovoltaico" src="http://www.sviluppoenergetico.it/wp-content/uploads/2011/11/converter-s-large.jpg" alt="zaino fotovoltaico" width="277" height="277" /></a>Parliamo di <strong>NeaHelioPolis</strong>, la prima <strong>EcoAgency</strong> di questo tipo che apre nella città di Napoli con lo scopo di sensibilizzare i cittadini al <strong>risparmio energetico</strong> e all&#8217;utilizzo di <strong>energie alternative e sostenibili</strong>.</p>
<p>Il progetto <strong>NeaHelioPolis</strong> nasce da un gruppo di giovani imprenditori napoletani, trentenni: Lucio Murena, Valerio Siniscalco, Filippo Gasperoni, con lo scopo di aprire ed avvicinare il mondo della green economy al singolo cittadino, attraverso informazioni e servizi energetici integrati. Il primo Polo, a Napoli,  sarà inaugurato in <strong>piazzetta Rodinò il 1 dicembra 2011 alle 17:30</strong>.</p>
<blockquote><p>Lo sviluppo sostenibile è l’unica strada da percorrere per recuperare il rapporto simbiotico con la Terra &#8211; hanno affermato i responsabili dell’ NHP &#8211; per questo, puntiamo ad essere un riferimento per l’applicazione di un modello di <strong>sviluppo sostenibile integrato</strong>, fondato sulle migliori <strong>tecnologie disponibili per il risparmio energetico</strong>, la produzione di energia da <strong>fonti rinnovabili, la bioedilizia, la mobilità, la gestione idrica e dei rifiuti</strong>, ed abbiamo come obiettivo il recupero dell’equilibrio tra l’Uomo, la città e l’energia quotidianamente donata dal Sole</p></blockquote>
<p> <p><script type="text/javascript"><!--
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</script></p><strong>NeaHelioPolis</strong> proporrà soluzioni come<strong> zaini con pannelli fotovoltaici</strong> integrati e batterie d&#8217;accumulo ultraleggere, in modo da poter ricaricare i nostri gadget in qualsiasi momento vogliamo; <strong>bici elettriche</strong> che potranno cambiare radicalmente la mobilità urbana di una città come Napoli, contribuendo sostanzialmente anche alla riduzione delle emissioni nocive dovute al numero sempre crescente di autoveicoli che popolano le nostre strade; <strong>tende da sole fotovoltaiche e completamente avvolgibili</strong>, che oltre a fornire ombra dove serve, forniscono anche energia elettrica gratuita, pulita e inesauribile!</p>
<p>Partire dai singoli per cambiare in meglio il modo di vivere di un paese: questo è l&#8217;obiettivo di NeaHelioPolis, che a quanto pare sarà all&#8217;avanguardia nella sensibilizzazione ecologica e nel proporre alternative sostenibili nel nostro stile di vita.</p>
<p>Che dire: i miei complimenti per questo bellissimo progetto e speriamo di ricevere presto nuovi ed interessanti aggiornamenti :)</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Partono i gruppi d&#8217;acquisto per il fotovoltaico</title>
		<link>http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/partono-i-gruppi-dacquisto-per-il-fotovoltaico/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 11:43:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SviluppoEnergetico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie alternative]]></category>
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		<category><![CDATA[siracusa]]></category>

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		<description><![CDATA[Arriva anche nella cittadina barocca l’iniziativa di <strong>Legambiente Sicilia</strong> che sta realizzando il progetto <em><strong>"Energie Nuove"</strong></em>, inserito nel programma generale della Regione Siciliana 2010-2011 "La Sicilia aiuta i consumatori", con l'obiettivo di <strong>sensibilizzare, informare e assistere</strong>, attraverso gli ecosportelli e le campagne di comunicazione, le famiglie, le piccole imprese, le associazioni di categoria sulle opportunità e i <strong>vantaggi economici e ambientali</strong> legati all'utilizzo delle<a title="Energie rinnovabili" href="http://www.sviluppoenergetico.it/tag/energie-rinnovabili/"> fonti rinnovabili</a> e al <strong><a title="Risparmio energetico" href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/">risparmio energetico</a></strong>...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Arriva anche nella cittadina barocca l’iniziativa di <strong>Legambiente Sicilia</strong> che sta realizzando il progetto <em><strong>&#8220;Energie Nuove&#8221;</strong></em>, inserito nel programma generale della Regione Siciliana 2010-2011 &#8220;La Sicilia aiuta i consumatori&#8221;, con l&#8217;obiettivo di <strong>sensibilizzare, informare e assistere</strong>, attraverso gli ecosportelli e le campagne di comunicazione, le famiglie, le piccole imprese, le associazioni di categoria sulle opportunità e i <strong>vantaggi economici e ambientali</strong> legati all&#8217;utilizzo delle<a title="Energie rinnovabili" href="http://www.sviluppoenergetico.it/tag/energie-rinnovabili/"> fonti rinnovabili</a> e al <strong><a title="Risparmio energetico" href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/">risparmio energetico</a></strong>.</p>
<p><a href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/risparmio-energetico-anche-nelle-caserme-italiane-con-il-fotovoltaico/attachment/pannelli-solari-risparmio-energetico/" rel="attachment wp-att-789"><img class="alignleft size-full wp-image-789" title="pannelli-solari-risparmio-energetico" src="http://www.sviluppoenergetico.it/wp-content/uploads/2011/07/pannelli-solari-risparmio-energetico.jpg" alt="pannelli-solari-risparmio-energetico" width="328" height="227" /></a>L’obiettivo è quello di creare dei <em><strong>&#8220;gruppi di acquisto solare&#8221;</strong></em> ossia un insieme di cittadini che hanno l’interesse ad installare sui propri tetti un impianto di produzione da <strong>energia rinnovabile</strong> in modo da ottenere dei <strong>risparmi significativi sull’acquisto dell’impianto fotovoltaico</strong> o termico solare e contemporaneamente avere elevati standard di qualità dell’impianto.</p>
<p>Nella provincia di Siracusa è già stato costituito un gruppo, coordinato gratuitamente da <strong>Legambiente</strong>, con tante famiglie aderenti, per le quali è stata selezionata la migliore offerta tecnico economica presente sul mercato.  <p><script type="text/javascript"><!--
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</script></p>Oltre alle convenienza già nota e il <strong>risparmio sulle bollette</strong>, la creazione dei gruppi consente di praticare un prezzo basso da parte dei fornitori che più aumenta la quantità degli impianti installati più abbassa il prezzo di ogni singola quota degli aderenti al gruppo (attualmente si parla di un prezzo che varia da 2.750 a 2.860 euro a kwp, iva e manutenzione quinquennale compresa, a secondo dei kwp finali complessivamente installati).</p>
<p><strong>Legambiente</strong> ha anche sottoscritto una convenzione con le banche di credito cooperativo per sostenere il finanziamento di investimenti in impianti fotovoltaici a tassi d’interesse vantaggiosi.</p>
<p>E&#8217; possibile ancora aderire a &#8220;<strong>GASolare</strong>&#8221; in provincia di Siracusa, e per ulteriori informazioni ci si potrà rivolgere o ai Circoli di Legambiente o collegarsi al sito <a href="http://www.ecosportellosicilia.it" target="_blank">www.ecosportellosicilia.it</a></p>
<p>Fonte: giornaledisiracusa.it</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Riqualificazione urbana: il &#8220;bosco verticale&#8221; a Milano</title>
		<link>http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/riqualificazione-urbana-il-bosco-verticale-a-milano/</link>
		<comments>http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/riqualificazione-urbana-il-bosco-verticale-a-milano/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2011 09:42:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SviluppoEnergetico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
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		<category><![CDATA[Sviluppo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[autosufficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[bosco verticale]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[risparmiare energia]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[urban sprawl]]></category>

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		<description><![CDATA[Ispirato dai palazzi completamente coperti dalle piante di edera (chi di voi non ne ha mai visti?), il progetto di <strong>Stefano Boeri</strong> rientra nel disegno di <strong>riqualificazione urbana</strong> ed ha come scopo quello dell'<strong>ottimizzazione, il recupero e la produzione di energia</strong>.

Coperto da vegetazione, il palazzo denominato "<strong>Bosco verticale</strong>", contribuirà al <strong><a title="risparmio energetico" href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/">risparmio energetico</a></strong>, al bilanciamento climatico della struttura ed a purificare l'aria della città che risulta essere una delle più inquinate d'Europa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel prossimo futuro, il colore che distinguerà la città di Milano potrà non essere più il grigio della nebbia, ma il verde.</p>
<p><a href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/riqualificazione-urbana-il-bosco-verticale-a-milano/attachment/bosco_verticale/" rel="attachment wp-att-1125"><img class="alignleft size-full wp-image-1125" title="bosco_verticale" src="http://www.sviluppoenergetico.it/wp-content/uploads/2011/11/bosco_verticale.jpg" alt="bosco_verticale" width="322" height="233" /></a>Ispirato dai palazzi completamente coperti dalle piante di edera (chi di voi non ne ha mai visti?), il progetto di <strong>Stefano Boeri</strong> rientra nel disegno di <strong>riqualificazione urbana</strong> ed ha come scopo quello dell&#8217;<strong>ottimizzazione, il recupero e la produzione di energia</strong>.</p>
<p>Coperto da vegetazione, il palazzo denominato &#8220;<strong>Bosco verticale</strong>&#8220;, contribuirà al <strong><a title="risparmio energetico" href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/">risparmio energetico</a></strong>, al bilanciamento climatico della struttura ed a purificare l&#8217;aria della città che risulta essere una delle più inquinate d&#8217;Europa.</p>
<p>Inoltre, la biodiversità delle piante che cresceranno sull&#8217;edificio contribuirà a produrre umidità e a proteggerlo da <strong>radiazioni e inquinamento acustico</strong>&#8230; un vero paradiso!</p>
<p> <p><script type="text/javascript"><!--
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</script></p>Ogni appartamento avrà alberi veri e propri piantati sulle balconate in modo da filtrare la luce e il calore durante l&#8217;estate e a mantenere la giusta temperatura interna durante l&#8217;inverno.</p>
<p>L&#8217;irrigazione delle piante avviene attraverso un ciclo di filtraggio e riutilizzo delle acque grigie prodotte dai residenti mentre vi saranno installati <strong>pannelli fotovoltaici e turbine eoliche</strong> per provvedere all&#8217;<strong>autosufficienza energetica</strong> di tutta la struttura.</p>
<p>Il design del &#8220;Bosco Verticale&#8221; nasce anche in risposta al problema della dispersione urbana (<strong><em>urban sprawl</em></strong>) e la graduale scomparsa di zone naturali dal nostro quotidiano stile di vita.  Attualmente il progetto è ancora in fase di sviluppo, ma immagino che avremo presto aggiornamenti a riguardo&#8230; che dire: in bocca al lupo!</p>
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		<title>Levi&#8217;s si impegna a produrre jeans meno inquinanti</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 10:11:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SviluppoEnergetico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Hai mai preso in considerazione che la produzione dei tuoi jeans preferiti possa avere un notevole <strong>impatto ambientale</strong>? Per quanto riguarda l'uso di acqua, ad esempio, ne viene impiegata parecchia. Un numero? Per produrre un singolo paio di jeans vengono impiegati circa 3'500 litri d'acqua, partendo dall'irrigazione delle coltivazioni di cotone (che impiegano il 49% di questi 3'500 litri) fino alla effettiva messa in commercio. In media si stima che la quantità di acqua impiegata per produrre un paio di jeans è maggiore anche dell'acqua impiegata per lavarli durante tutta la durata del loro utilizzo. Incredibile no?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Hai mai preso in considerazione che la produzione dei tuoi jeans preferiti possa avere un notevole <strong>impatto ambientale</strong>? Per quanto riguarda l&#8217;uso di acqua, ad esempio, ne viene impiegata parecchia.</p>
<p>Un numero? Per produrre un singolo paio di jeans vengono impiegati circa 3&#8217;500 litri d&#8217;acqua, partendo dall&#8217;irrigazione delle coltivazioni di cotone (che impiegano il 49% di questi 3&#8217;500 litri) fino alla effettiva messa in commercio. In media si stima che la quantità di acqua impiegata per produrre un paio di jeans è maggiore anche dell&#8217;acqua impiegata per lavarli durante tutta la durata del loro utilizzo. Incredibile no?</p>
<p><a href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/levis-si-impegna-a-produrre-jeans-meno-inquinanti/attachment/levis-better-cotton/" rel="attachment wp-att-1095"><img class="alignleft size-full wp-image-1095" title="levis-better-cotton" src="http://www.sviluppoenergetico.it/wp-content/uploads/2011/11/levis-better-cotton-e1321438049134.jpg" alt="levis-better-cotton" width="280" height="280" /></a></p>
<p>Uno dei più grandi produttori mondiali di jeans, e parliamo di <strong>Levi Strauss &amp; CO</strong>, ha deciso di ridurre sensibilmente il suo inquinamento  mettendo sul mercato due milioni di jeans prodotti con un cotone coltivato in modo più sostenibile. Si tratta del cotone &#8220;Better Cotton&#8221;, letteralmente, &#8220;cotone migliore&#8221;.</p>
<p>Questo cotone proviene dall&#8217;iniziativa &#8220;<strong><a title="Better Cotton Initiative" href="http://www.bettercotton.org/" target="_blank">Better Cotton Initiative</a> (BCI)</strong>&#8221; mirata a diminuire l&#8217;impatto ambientale delle coltivazioni di cotone e a migliorare il lavoro e la vita di chi lavora nei campi. <strong>Levi&#8217;s</strong> ha aderito alla <strong>BCI</strong> nel 2009 insieme a<strong> GAP, Adidas e IKEA</strong>.  Il gruppo promuove il risparmio di acqua, la riduzione dei pesticidi ed utilizza e incoraggia condizioni di lavoro più umane per i coltivatori di cotone.</p>
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</script></p>Ma non solo <strong>sostenibilità</strong>, qui si parla anche di profitti: da un recente studio emerge che le tecniche di coltivazione introdotte dall&#8217;iniziativa Better Cotton hanno reso possibile un <strong>aumento dei profitti agricoli del 69% ed una riduzione di un terzo dell&#8217;utilizzo dei pesticidi</strong>.</p>
<p>Il 5% del cotone utilizzato da Levi&#8217;s proviene attualmente dall&#8217;iniziativa Better Cotton e le previsioni sono di portare questa percentuale al 20% entro il 2015 riducendo l&#8217;utilizzo totale di acqua per la produzione dei jeans fino al 96% in alcuni casi.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Un premio per risparmiare energia e consumo intelligente</title>
		<link>http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/un-premio-per-risparmiare-energia-e-consumo-intelligente/</link>
		<comments>http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/un-premio-per-risparmiare-energia-e-consumo-intelligente/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 08:38:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SviluppoEnergetico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<em><strong>ELISAN</strong> (European Local Inclusion Social Authorities Network), <strong>UNCCAS</strong> (Union Nationale des Centres Communaux d’Action Sociale) e <strong>Corporate Foundation GDF SUEZ</strong>, a Bruxelles, hanno lanciato un premio per migliorare l’accesso alle fonti di energia per le necessità quotidiane.</em>

Considerando come un diritto l’accesso alle fonti di energia per le necessità quotidiane, la precarietà energetica può essere definita come la condizione di difficoltà nel pagare le bollette energetiche per la propria abitazione e soddisfare così i propri bisogni primari. Da qui la necessità di capire meglio come fare per <strong>risparmiare energia</strong>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>ELISAN</strong> (European Local Inclusion Social Authorities Network), <strong>UNCCAS</strong> (Union Nationale des Centres Communaux d’Action Sociale) e <strong>Corporate Foundation GDF SUEZ</strong>, a Bruxelles, hanno lanciato un premio per migliorare l’accesso alle fonti di energia per le necessità quotidiane.</em></p>
<p><a href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/climatizzatori-come-risparmiare-energia/attachment/casa-consizionatore-risparmio-energetico/" rel="attachment wp-att-690"><img class="alignleft size-full wp-image-690" title="risparmiare energia" src="http://www.sviluppoenergetico.it/wp-content/uploads/2011/06/casa-consizionatore-risparmio-energetico.png" alt="risparmiare energia in casa" width="300" height="300" /></a>Considerando come un diritto l’accesso alle fonti di energia per le necessità quotidiane, la precarietà energetica può essere definita come la condizione di difficoltà nel pagare le bollette energetiche per la propria abitazione e soddisfare così i propri bisogni primari. Da qui la necessità di capire meglio come fare per <strong>risparmiare energia</strong>.</p>
<p>Tredici mila euro andranno in premio a quattro azioni (più una) di sensibilizzazione nella lotta alla precarietà energetica e di aiuto alle persone vulnerabili per diminuire il loro fabbisogno energetico quotidiano: attività di prevenzione, creazione di strumenti specifici, corsi di formazione eccetera.</p>
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</script></p>La partecipazione è aperta alle autorità territoriali, di uno dei 27 Paesi dell&#8217;UE e alle loro istituzioni pubbliche di appartenenza. Il progetto deve essere già avviato e ancora in corso e, in ogni caso, sarà necessario dimostrare l’intenzione di continuare l’azione. Di questi faranno parte anche eventuali suggerimenti dati in gruppi di scambio collettivi per isolare meglio le case, conoscere le buone abitudini per ridurre il proprio consumo d’acqua e di elettricità, la creazione di giochi educativi per gestire meglio il proprio budget e i propri consumi, gli eco-gesti nel quotidiano, la messa in atto di sessioni di informazione riguardo a esempi di buone pratiche e case studies.</p>
<p>Le application form saranno valutate da un comitato tecnico composto da rappresentanti della Corporate Foundation GDF SUEZ, dai membri del Consiglio Amministrativo di ELISAN e da rappresentanti dell’UNCCAS. Questo comitato selezionerà i vincitori basandosi sull’efficacia del progetto, la sua trasferibilità, il suo carattere innovativo, ecc.Le buone pratiche così raccolte saranno riunite in una Guida che verrà distribuita su tutto il territorio europeo.</p>
<p>Per maggiori dettagli, visita il sito <a title="www.elisan.eu" href="http://www.elisan.eu" target="_blank">www.elisan.eu</a>.</p>
<p>Fonte: zeroemission.eu</p>
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		<item>
		<title>Nuovi orizzonti energetici con i pavimenti fotovoltaici</title>
		<link>http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/nuovi-orizzonti-energetici-con-i-pavimenti-fotovoltaici/</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 08:47:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SviluppoEnergetico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<strong>Un impianto fotovoltaico su cui camminare</strong>, come se fosse un comune pavimento, per la realizzazione di balconi, terrazze e piazze, che utilizzi "piastrelle fotovoltaiche" calpestabili. Un’innovativa concezione di <strong>integrazione tra architettura e tecnologie sostenibili</strong>, ideale per realizzare pavimenti esterni fotovoltaici in contesti pubblici e privati, che apre nuovi orizzonti e <strong>nuove potenzialità energetiche</strong>.

Il <strong>Photovoltaic Floor</strong> è stato progettato da <strong>Butech</strong>, dal 2006 spinoff ricerca e sviluppo controllato dal gruppo spagnolo <strong>Porcelanosa Grupo</strong>, in partnership con <strong>Onyx Solar</strong>, azienda specializzata in applicazioni per il fotovoltaico.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Un impianto fotovoltaico su cui camminare</strong>, come se fosse un comune pavimento, per la realizzazione di balconi, terrazze e piazze, che utilizzi &#8220;piastrelle fotovoltaiche&#8221; calpestabili. Un’innovativa concezione di <strong>integrazione tra architettura e tecnologie sostenibili</strong>, ideale per realizzare pavimenti esterni fotovoltaici in contesti pubblici e privati, che apre nuovi orizzonti e <strong>nuove potenzialità energetiche</strong>.</p>
<p><a href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/nuovi-orizzonti-energetici-con-i-pavimenti-fotovoltaici/attachment/pavimento-fotovoltaico/" rel="attachment wp-att-1038"><img class="alignleft size-full wp-image-1038" title="pavimento-fotovoltaico" src="http://www.sviluppoenergetico.it/wp-content/uploads/2011/11/pavimento-fotovoltaico.jpg" alt="pavimento-fotovoltaico" width="300" height="302" /></a>Una <strong>produzione di elettricità pulita</strong> dall&#8217;incredibile portata per le sue applicazioni: durevoli, resistenti agli agenti atmosferici e alla pressione come un pavimento tradizionale, presto le pavimentazioni fotovoltaiche potranno essere una soluzione molto interessante che combina integrazione totale, design, <strong>riduzione dell&#8217;impatto ambientale e versatilità</strong>. Il tutto senza perdere spazio e utilizzando al massimo gli spazi esterni.</p>
<p>Il <strong>Photovoltaic Floor</strong> è stato progettato da <strong>Butech</strong>, dal 2006 spinoff ricerca e sviluppo controllato dal gruppo spagnolo <strong>Porcelanosa Grupo</strong>, in partnership con <strong>Onyx Solar</strong>, azienda specializzata in applicazioni per il fotovoltaico. La novità principale di questo sistema di pavimento tecnico sopraelevato fotovoltaico, rispetto ai pannelli standard, è l&#8217;uso di un sottile e resistentissimo vetro laminato integrato su ceramica <strong>Ston-ker®</strong>, che conferisce alla pavimentazione robustezza e durata paragonabile alla pietra naturale ed offre una garanzia equivalente ad una tradizionale piastrella da esterno, sia <strong>per la calpestabilità che per la resistenza ai carichi di arredi di grandi dimensioni</strong>.<br />
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</script></p>Installato su una struttura di sostegno, il sistema di pavimentazione è composto da <strong>pannelli modulari fissati sull&#8217;estradosso del lastrico solare</strong>, in modo da ottenere sotto la superficie di calpestio un&#8217;intercapedine per i collegamenti elettrici e la manutenzione degli impianti: la rimovibilità dei pannelli permette infatti la rapida ispezione in qualsiasi punto, garantendo inoltre rapidità di posa e notevole versatilità nel caso di esigenze di adeguamento.<br />
Il Photovoltaic Floor non è progettato per il traffico veicolare, ma è probabile che anche questa frontiera possa essere presto superata, come dimostrano gli ottimi risultati dei prototipi di strade fotovoltaiche realizzati dal progetto americano “<strong>Solar Roadways</strong>”, che recentemente ha riscosso un notevole successo grazie alla vittoria del concorso <strong>Ecomagination</strong>, promosso da <strong>General Electrics</strong>.</p>
<p>È necessario sottolineare che qualsiasi tipo di pannello fotovoltaico ha un rendimento maggiore quando i raggi solari lo colpiscono in maniera perpendicolare, dato che l’energia di una radiazione è proporzionale all’angolo incidente. Perciò, quando un pannello è posizionato orizzontalmente, esso risulta molto più sensibile alle radiazioni che provengono in verticale ed avrà quindi un rendimento maggiore quando il sole sarà ben alto nel cielo, come nei periodi estivi.</p>
<p>La collaborazione tra Onyx e Buthech ha già cominciato a dare i suoi frutti con la commercializzazione di un innovativo sistema ventilato di facciata <strong>fotovoltaico in ceramica</strong>, già distribuito con successo in tutto il mondo. Il Photovoltaic Floor è invece ancora in una fase di sviluppo da parte degli ingegneri: ancora non sono chiare le specifiche tecniche, quanta energia produrrà e, soprattutto, il prezzo, ma si sa che i <strong>pannelli fotovoltaici saranno prodotti secondo nuovi metodi più ecologici</strong>, che <strong>riducono sensibilmente la produzione di CO2</strong> rispetto ai modelli tradizionali. I dettagli sono in fase di ultimazione e le due aziende si stanno impegnando per immette sul mercato questo nuovo progetto entro la fine del 2010, a testimonianza del primato spagnolo nel settore delle rinnovabili.</p>
<p>Fonte: Andrea Cantini su geometri.cc</p>
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		<title>Come risparmiare energia intervenendo sulla caldaia</title>
		<link>http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/come-risparmiare-energia-intervenendo-sulla-caldaia/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 11:09:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SviluppoEnergetico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[C'è un modo per <strong>risparmiare sulla bolletta del riscaldamento</strong>, che in media grava sul bilancio familiare con una spesa annua di <strong>1200 euro</strong>. Basta diminuire il <strong>consumo energetico</strong> delle caldaie e <strong>migliorarne l'efficienza</strong>. Come si fa, lo spiega <strong>AQUA ITALIA</strong>, Associazione delle aziende costruttrici e produttrici di impianti per il trattamento delle acqua primarie, federata ad <strong>ANIMA - CONFINDUSTRIA</strong>, che ricorda il ruolo chiave dell'acqua domestica ad uso tecnologico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è un modo per <strong>risparmiare sulla bolletta del riscaldamento</strong>, che in media grava sul bilancio familiare con una spesa annua di <strong>1200 euro</strong>. Basta diminuire il <strong>consumo energetico</strong> delle caldaie e <strong>migliorarne l&#8217;efficienza</strong>.</p>
<p><a href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/come-risparmiare-energia-intervenendo-sulla-caldaia/attachment/risparmiare-energia-riscaldamento/" rel="attachment wp-att-1046"><img class="alignleft size-full wp-image-1046" title="risparmiare-energia-riscaldamento" src="http://www.sviluppoenergetico.it/wp-content/uploads/2011/11/risparmiare-energia-riscaldamento.gif" alt="risparmiare-energia-riscaldamento" width="316" height="263" /></a>Come si fa, lo spiega <strong>AQUA ITALIA</strong>, Associazione delle aziende costruttrici e produttrici di impianti per il trattamento delle acqua primarie, federata ad <strong>ANIMA &#8211; CONFINDUSTRIA</strong>, che ricorda il ruolo chiave dell&#8217;acqua domestica ad uso tecnologico.</p>
<p>Il Presidente di AQUA ITALIA Lorenzo Tadini sottolinea come &#8220;installando nella propria caldaia un piccolo <strong>sistema di rilascio di polifosfati</strong> è possibile ottenere un <strong>risparmio economico annuale di quasi il 20%</strong> sui costi generalmente sostenuti per il riscaldamento, stimato in 250/300 euro a famiglia&#8221;. <strong>Questo garantirebbe anche la piena efficienza degli impianti impedendo la formazione di calcare che è una fra le principali cause di perdita di efficienza dei sistemi di riscaldamento.</strong></p>
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</script></p>&#8220;Con il trattamento dell&#8217;acqua è possibile &#8211; aggiunge Tadini &#8211; <strong>un recupero di efficienza</strong> delle caldaie <strong>tra il 15 e il 17%</strong> ogni anno a cui si deve integrare il 5-6% sul circuito di riscaldamento. Questo si traduce in un doppio vantaggio per il consumatore: una <strong>diminuzione della dispersione di energia</strong> e un notevole <strong>risparmio economico in bolletta</strong>&#8220;. Fino al 31 dicembre 2011 è in vigore la detrazione fiscale del 55% per la <strong>riqualificazione energetica</strong> degli edifici all&#8217;interno della quale rientrano i trattamenti alla caldaia. Quindi se gli impianti operano con una maggiore efficienza, si ha una calo dei consumi energetici, dei costi in bolletta, e l&#8217;azione viene anche incentivata dallo Stato. Ieri, 8 novembre 2011, si è tenuto alle ore 14.30, presso la Camera dei Deputati, il convegno &#8220;<strong>Fonti rinnovabili termiche ed efficienza energetica</strong>: le scelte del Parlamento&#8221;, organizzato da Anima &#8211; Confindustria, che ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Sottosegretario allo <strong>Sviluppo Economico</strong>, Stefano Saglia.</p>
<p>Fonte: helpconsumatori.it</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>POI Energie rinnovabili &#8211; Il nuovo polo a Gela</title>
		<link>http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/poi-energie-rinnovabili-il-nuovo-polo-a-gela/</link>
		<comments>http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/poi-energie-rinnovabili-il-nuovo-polo-a-gela/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 10:40:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SviluppoEnergetico</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
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		<category><![CDATA[Sviluppo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[pannelli fotovoltaici]]></category>
		<category><![CDATA[POI Energie Rinnovabili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sviluppoenergetico.it/?p=1020</guid>
		<description><![CDATA[La <strong>Sicilia</strong> con le altre tre regioni dell’<strong>obiettivo Convergenza</strong> - <strong>Puglia, Calabria e Campania</strong> - conta sul <strong>Poi Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico</strong> 2007-2013.

A conclusione della bonifica del sito industriale (costato 110 milioni di euro), dunque, sta per nascere un impianto fotovoltaico da <strong>5 megawatt</strong> realizzato e gestito da <strong>Eni Power</strong> con un investimento di <strong>30 milioni di euro</strong>. Nel protocollo d’intesa che sarà sottoscritto con la Regione si guarda anche alla filiera locale, tanto da aver previsto la progettazione di mini <strong>centrali fotovoltaiche</strong>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Sicilia</strong> con le altre tre regioni dell’<strong>obiettivo Convergenza</strong> - <strong>Puglia, Calabria e Campania</strong> - conta sul <strong>Poi Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico</strong> 2007-2013.</p>
<p><a href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/poi-energie-rinnovabili-il-nuovo-polo-a-gela/attachment/fotovoltaico-serre/" rel="attachment wp-att-1024"><img class="alignleft size-full wp-image-1024" title="fotovoltaico-serre" src="http://www.sviluppoenergetico.it/wp-content/uploads/2011/11/fotovoltaico-serre.jpg" alt="fotovoltaico-serre" width="350" height="263" /></a>A conclusione della bonifica del sito industriale (costato 110 milioni di euro), dunque, sta per nascere un impianto fotovoltaico da <strong>5 megawatt</strong> realizzato e gestito da <strong>Eni Power</strong> con un investimento di <strong>30 milioni di euro</strong>. Nel protocollo d’intesa che sarà sottoscritto con la Regione si guarda anche alla filiera locale, tanto da aver previsto la progettazione di mini <strong>centrali fotovoltaiche</strong> con l’impiego d’imprese artigiane siciliane.</p>
<p> <p><script type="text/javascript"><!--
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</script></p>Quelle legate al mondo agricolo sono invece coinvolte nell’altro progetto, della società <strong>Pramac</strong>, che con 280 milioni di euro vuole associare all’attività orto-serricola della Cooperativa <strong>Agro Verde</strong>, la produzione di energia da <strong>fonti rinnovabili</strong>, mediante impiego di <strong>pannelli fotovoltaici integrati su serre di ultimissima generazione</strong>, estese su di una superficie agricola di 230 ettari di terreno attualmente incolto.</p>
<p>Fonte: agoramagazine.it</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Verso il risparmio energetico ad impatto zero in Sardegna</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Oct 2011 09:35:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SviluppoEnergetico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quando si dice impatto zero! Sarà il piccolo comune sardo, <strong>Carloforte</strong>, a mettere in pratica il <strong>vero e reale emissioni zero</strong>.

Ad annunciarlo è stato il primo cittadino carlofortino durante il meeting internazionale "<strong>Carloforte green workshop</strong>" durante la presentazione del <strong>piano energetico</strong> che traformerà l’isola di San Pietro, in <strong>Sardegna</strong>, famosa nel mondo per il suo tonno rosso, in un laboratorio nazionale verde per l’<strong>eco-sviluppo</strong>. Il piano puo’ contare su un finanziamento di 5 mln di euro in virtu’ del protocollo d’intesa firmato con il <strong>Ministero dell’Ambiente</strong>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si dice impatto zero! Sarà il piccolo comune sardo, <strong>Carloforte</strong>, a mettere in pratica il <strong>vero e reale emissioni zero</strong>.</p>
<p><a href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/verso-il-risparmio-energetico-ad-impatto-zero-in-sardegna/attachment/carloforte-risparmio-energetico/" rel="attachment wp-att-984"><img class="alignleft size-full wp-image-984" title="carloforte-risparmio-energetico" src="http://www.sviluppoenergetico.it/wp-content/uploads/2011/10/carloforte-risparmio-energetico.jpg" alt="" width="287" height="235" /></a>Ad annunciarlo è stato il primo cittadino carlofortino durante il meeting internazionale &#8220;<strong>Carloforte green workshop</strong>&#8221; durante la presentazione del <strong>piano energetico</strong> che traformerà l’isola di San Pietro, in <strong>Sardegna</strong>, famosa nel mondo per il suo tonno rosso, in un laboratorio nazionale verde per l’<strong>eco-sviluppo</strong>. Il piano puo’ contare su un finanziamento di 5 mln di euro in virtu’ del protocollo d’intesa firmato con il <strong>Ministero dell’Ambiente</strong>.</p>
<p>Il modello, <strong>esportabile in tutta Italia</strong>, si basa su <strong><a title="Energie rinnovabili" href="http://www.sviluppoenergetico.it/tag/energie-rinnovabili/" target="_blank">energie rinnovabili</a></strong>, eco mobilità e <strong>gestione dei consumi energetici</strong> e attraverso un algoritmo unico “<strong>Energia in rete</strong>” , presentato in anteprima mondiale dai ricercatori del <strong>Centro interuniversitario di ricerca per lo <a title="Sviluppo sostenibile" href="http://www.sviluppoenergetico.it/sviluppo-sostenibile/" target="_blank">sviluppo sostenibile</a> della Sapienza di Roma (Cirps)</strong>.<br />
 <p><script type="text/javascript"><!--
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</script></p>Si tratta di un nuovo ed interessante algoritmo che messo insieme ai giusti apparati elettronici riuscirà a rendere fattivo e concreto il <strong><a title="Risparmio energetico" href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/" target="_blank">risparmio energetico</a></strong>. Ma non solo questo, <strong>Carloforte alle emissioni zero ci crede davvero</strong>, e così anche la mobilità sarà presto cambiata ecco che si prevede un veicolo bimodale che al mattino farà da scuolabus e il pomeriggio accompagnerà le squadre tecniche degli operai comunali, poi un veicolo elettrico è stato invece acquistato per la Polizia municipale, mentre le 40 biciclette elettriche (progetto <strong>Green bike Carloforte</strong>), ma il numero aumenterà, saranno messe a disposizione dei cittadini gratuitamente, ma solo nel periodo invernale perché nel periodo estivo le due ruote saranno destinate alla viabilità turistica.</p>
<p><strong>Tetti fotovoltaici, solari, termici</strong> daranno energia al centro urbano, il ciclo del rifiuto sarà gestito e creerà risparmio vero, <strong>l’acqua potabile sarà pubblica e gratuita</strong>, e, anche le bottiglie non saranno in plastica, entro un mese i <strong>consumi di energia diminuiranno del 45 percento ed entro il 2014 zero impatto, zero emissioni sarà qualcosa di concreto</strong>.</p>
<p>Fonte: mediterranews.org</p>
]]></content:encoded>
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		<title>A Leivi il primo sportello per risparmiare energia</title>
		<link>http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/a-leivi-apre-il-primo-sportello-per-risparmiare-energia/</link>
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		<pubDate>Sat, 08 Oct 2011 09:10:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SviluppoEnergetico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Lo <strong>Sportello Provinciale</strong> <strong>Energie Rinnovabili</strong> e <strong>Risparmio Energetico</strong> apre a <strong>Leivi</strong> il primo sportello locale di informazione sulle <strong>“energie intelligenti”</strong>. Obiettivo: 12 punti informativi in altrettanti Comuni del territorio provinciale entro giugno 2012, realizzati grazie alla collaborazione con i cittadini e le amministrazioni locali.

Lo Sportello sarà gestito dal Comitato “<strong>Cittadini a Leivi</strong>” in collaborazione con il <strong>Comune di Leivi</strong> e con la supervisione e il supporto dello <strong>Sportello Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico della <a title="Provincia di Genova" href="http://www.provincia.genova.it" target="_blank">Provincia di Genova</a></strong>gestito da <strong><a title="Fondazione Muvita" href="http://www.muvita.it/" target="_blank">Fondazione Muvita</a></strong>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lo <strong>Sportello Provinciale</strong> <strong>Energie Rinnovabili</strong> e <strong>Risparmio Energetico</strong> apre a <strong>Leivi</strong> il primo sportello locale di informazione sulle <strong>“energie intelligenti”</strong>. Obiettivo: 12 punti informativi in altrettanti Comuni del territorio provinciale entro giugno 2012, realizzati grazie alla collaborazione con i cittadini e le amministrazioni locali.</p>
<p>Sabato 8 ottobre verrà inaugurato a Leivi (in Via Miramare 15) il primo sportello “fuori Genova” della Rete Provinciale dedicata all’informazione ed alla sensibilizzazione per l’uso e la <strong>produzione “intelligente” dell’energia</strong>.<br />
Lo Sportello sarà gestito dal Comitato “<strong>Cittadini a Leivi</strong>” in collaborazione con il <strong>Comune di Leivi</strong> e con la supervisione e il supporto dello <strong>Sportello Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico della <a title="Provincia di Genova" href="http://www.provincia.genova.it" target="_blank">Provincia di Genova</a> </strong>gestito da <strong><a title="Fondazione Muvita" href="http://www.muvita.it/" target="_blank">Fondazione Muvita</a></strong>.</p>
<p><a href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/a-leivi-apre-il-primo-sportello-per-risparmiare-energia/attachment/risparmio-energetico-genova/" rel="attachment wp-att-963"><img class="alignleft size-full wp-image-963" title="risparmio energetico genova" src="http://www.sviluppoenergetico.it/wp-content/uploads/2011/10/risparmio-energetico-genova.jpg" alt="risparmiare energia genova" width="336" height="252" /></a>Lo Sportello Provinciale, nato circa 2 anni fa per iniziativa della Provincia di Genova e Fondazione Muvita, è uno strumento di informazione, di supporto tecnico, di progettazione e di consulenza amministrativa dedicati ai temi delle <strong><a title="energie rinnovabili" href="http://www.sviluppoenergetico.it/tag/energie-rinnovabili/">energie rinnovabili</a></strong> e del <strong><a title="risparmio energetico" href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/">risparmio energetico</a></strong>. Fornisce informazioni sugli impianti ad energia da fonti rinnovabili (<a title="energia solare" href="http://www.sviluppoenergetico.it/tag/energia-solare/">solare termico</a>, <a title="fotovoltaico" href="http://www.sviluppoenergetico.it/fotovoltaico/">fotovoltaico</a>, minieolico, miniidroelettrico, <a title="biomasse" href="http://www.sviluppoenergetico.it/tag/biocarburanti/">biomasse</a>, <a title="energia geotermica" href="http://www.sviluppoenergetico.it/tag/energia-geotermica/">geotermia</a>), sul loro funzionamento e sulle modalità migliori di installazione, con approfondimenti sugli aspetti normativi ad essi collegati, introduce ai temi del risparmio e dell’efficienza energetica in ambito domestico, nei luoghi di lavoro e nella mobilità quotidiana, alla certificazione e diagnosi energetica degli edifici e fornisce un servizio di assistenza tecnico fiscale per cittadini, imprese ed associazioni interessati a conoscere <strong><a title="finanziamenti e agevolazioni" href="http://www.sviluppoenergetico.it/finanziamenti/">gli incentivi fiscali, le agevolazioni e i contributi</a>.</strong></p>
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</script></p>Tramite lo Sportello, inoltre, è possibile ottenere informazioni relative all’iter amministrativo per l’ottenimento di autorizzazioni e nulla osta e accedere al parere di esperti per la valutazione di ogni singolo caso proposto dagli utenti<br />
Dal momento della sua entrata in funzione lo Sportello Provinciale – che fino ad oggi era presente solo a Genova, nell’area del Porto Antico – ha realizzato circa 360 consulenze, ed il suo sito è stato visitato oltre 180.000 volte per 70.000 documenti scaricati.</p>
<blockquote><p>“Leivi è il primo nodo di una rete capillare che avevamo pensato quando lanciammo il progetto dello Sportello Provinciale – afferma Alessandro Repetto, Presidente della Provincia di Genova – per portare concretamente sul territorio le opportunità di sviluppo (anche economico) generate dalla ‘rivoluzione verde’ “.</p>
<p>“Con l’inaugurazione di questo punto informativo raggiungiamo più obiettivi – sottolinea Marco Castagna, Direttore della Fondazione Muvita – una più incisiva azione di informazione sulle opportunità offerte dalle cosiddette “energie intelligenti”, un più efficace coordinamento con le iniziative avviate a livello provinciale e negli altri Comuni, un riscontro ‘sul campo’ dell’efficacia delle politiche locali sul tema specifico. ll tutto grazie al coinvolgimento diretto dei cittadini nella promozione dello sviluppo sostenibile del territorio, quell’approccio ‘dal basso’ che è l’unica garanzia di successo di qualunque strategia di sviluppo locale”.</p></blockquote>
<p>L’apertura dello Sportello di Leivi è una delle attività conseguenti all’attuazione a livello locale del “<strong>Patto dei Sindaci</strong>” (il programma dell’Unione Europea che coinvolge i singoli Comuni nel raggiungimento degli obiettivi del 20-20-20) ed era prevista dal “<strong>Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile</strong>” realizzato dal Comune a seguito dell’adesione al Patto.</p>
<p>Altri 11 Comuni entro la prossima primavera avranno completato il relativo Piano d’Azione e pertanto vedranno la realizzazione di altrettanti punti informativi locali, sempre grazie al supporto di Fondazione Muvita.</p>
<p>Fonti: levantenews.it, prono.provincia.genova.it</p>
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		<item>
		<title>Finanziamenti per il risparmio energetico in Liguria</title>
		<link>http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/finanziamenti-per-il-risparmio-energetico-in-liguria/</link>
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		<pubDate>Thu, 06 Oct 2011 10:37:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SviluppoEnergetico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Arrivano i <strong>finanziamenti</strong> a fondo perduto della regione Liguria per investire nel <strong><a title="risparmio energetico" href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/" target="_blank">risparmio energetico</a></strong>. Un'iniziativa molto utile che renderà molto più competitive le aziende locali.

Il 5 Ottobre presso la <strong>Camera di Commercio de La Spezia</strong>, il CNA ha presentato alle 21.00 il nuovo bando dal titolo <strong>“Servizi avanzati alle imprese – efficientamento energetico ed ambientale”</strong>. Il bando è rivolto alle imprese locali che vogliono investire nel risparmio energetico e nell'efficienza produttiva. Non solo per <strong><a title="risparmiare energia" href="http://www.sviluppoenergetico.it/tag/risparmiare-energia/" target="_blank">risparmiare energia</a></strong> nel ciclo produttivo, ma anche per tutte le certificazioni del caso...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Arrivano i <strong>finanziamenti</strong> a fondo perduto della regione Liguria per investire nel <strong><a title="risparmio energetico" href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/" target="_blank">risparmio energetico</a></strong>. Un&#8217;iniziativa molto utile che renderà molto più competitive le aziende locali.</p>
<p><a href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/la-cina-punta-sullenergia-eolica/attachment/energia-eolica/" rel="attachment wp-att-137"><img class="alignleft size-full wp-image-137" title="energia-eolica" src="http://www.sviluppoenergetico.it/wp-content/uploads/2011/04/energia-eolica.jpg" alt="energia-eolica" width="300" height="300" /></a>Il 5 Ottobre presso la <strong>Camera di Commercio de La Spezia</strong>, il CNA ha presentato alle 21.00 il nuovo bando dal titolo <strong>“Servizi avanzati alle imprese – efficientamento energetico ed ambientale”</strong>. Il bando è rivolto alle imprese locali che vogliono investire nel risparmio energetico e nell&#8217;efficienza produttiva. Non solo per <strong><a title="risparmiare energia" href="http://www.sviluppoenergetico.it/tag/risparmiare-energia/" target="_blank">risparmiare energia</a></strong> nel ciclo produttivo, ma anche per tutte le certificazioni del caso, come la certificazione ambientale e tutti gli studi e le diagnosi relativi sia alla razionalizzazione dell’energia produttiva che alla <strong>riduzione dei rifiuti dei cicli di lavorazione</strong>.</p>
<p> <p><script type="text/javascript"><!--
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</script></p>Un bel contributo, il finanziamento a fondo perduto, per chi vuole adeguare l’azienda per farla diventare il più <strong><a title="sviluppo sostenibile" href="http://www.sviluppoenergetico.it/sviluppo-sostenibile/" target="_blank">eco sostenibile</a></strong> possibile. A presentare la iniziativa ci saranno il Presidente del CNA per la Regione Liguria, Angelo Matellini e il Segretario Regionale Nicola Caprioni. Matellini parla di questa iniziativa come una grande opportunità per riqualificare le imprese, <strong>riducendo i costi di produzione e aumentarne la competitività sul mercato</strong>.</p>
<p>Ed effettivamente è proprio così. A livello Europeo sono sempre di più le aziende che hanno deciso di cambiare Imprinting e si sono dirette verso l’eco-sostenibilità. E anche l’Italia sta andando verso prospettive sempre più <em>Green</em>. Secondo uno studio di EPIA (European Photovoltaic Industrial Association), l’Italia entro il 2013, potrebbe raggiungere il tanto aspirato <strong>Grid Parity</strong>, cioè quel livello per cui produrre un determinato quantitativo di energia elettrica da un impianto fotovoltaico avrà lo stesso costo di quello prodotto da un metodo tradizionale. Un bel traguardo. E i finanziamenti a fondo perduto sono estremamente utili per raggiungere questo scopo. Speriamo che anche altre Regioni Italiane si adeguino alla Liguria e stipulino Finanziamenti a Fondo Perduto indirizzati verso l’eco sostenibilità.</p>
<p>Fonte: iJobs.it</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Il primo data-center a zero emissioni sarà in Islanda</title>
		<link>http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/il-primo-data-center-a-zero-emissioni-sara-in-islanda/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Sep 2011 13:49:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SviluppoEnergetico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il fatto che i data-center in tutto il mondo contribuiscano in modo anche abbastanza notevole sul consumo di energia è un fatto risaputo. Per puntare ad un maggiore<strong> risparmio energetico</strong> il <strong>Regno Unito</strong> sta investendo nei data-center a zero emissioni in collaborazione con l'azienda <strong>Colt</strong>.

Lo scopo di questo progetto commissionato dalla <strong>Verne Global</strong> è quello di costruire un data-center prefabbricato da installare in Islanda alimentato completamente da <strong>energia geotermica</strong> ed <strong>idroelettrica</strong> ottenendo così anche un abbassamento del costo dei servizi offerti.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il fatto che i data-center in tutto il mondo contribuiscano in modo anche abbastanza notevole sul consumo di energia è un fatto risaputo. Per puntare ad un maggiore<strong> risparmio energetico</strong> il <strong>Regno Unito</strong> sta investendo nei data-center a zero emissioni in collaborazione con l&#8217;azienda <strong>Colt</strong>.</p>
<p><a href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/il-primo-data-center-a-zero-emissioni-sara-in-islanda/attachment/energia-islanda-datacenter/" rel="attachment wp-att-940"><img class="alignleft size-full wp-image-940" title="energia-islanda-datacenter" src="http://www.sviluppoenergetico.it/wp-content/uploads/2011/09/energia-islanda-datacenter.jpg" alt="energia-islanda-datacenter" width="376" height="281" /></a>Lo scopo di questo progetto commissionato dalla <strong>Verne Global</strong> è quello di costruire un data-center prefabbricato da installare in Islanda alimentato completamente da <strong><a title="energia geotermica" href="http://www.sviluppoenergetico.it/tag/energia-geotermica/">energia geotermica</a></strong> ed <strong>idroelettrica</strong> ottenendo così anche un abbassamento del costo dei servizi offerti.</p>
<p>Uno dei maggiori problemi dei data center è appunto quello dei consumi di energia. Per tenere in piedi una sala server, ad esempio, <strong>la richiesta di energia è sempre doppia</strong>: da un lato bisogna alimentare i server che hanno un notevole assorbimento; dall&#8217;altro, bisogna alimentare gli impianti di raffreddamento per il calore generato dagli stessi server.</p>
<p> <p><script type="text/javascript"><!--
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</script></p>Da tempo si sta cercando di spostare i data-center nei paesi più freddi in modo tale da <strong>ridurre i consumi</strong> del raffreddamento ma fino ad ora nessuno mai aveva pensato di costruire un data-center completamente alimentato da energie rinnovabili. Speriamo che sia il primo di tanti e che serva a sensibilizzare maggiormente le aziende del settore a seguire la stessa scia. Nel frattempo, stiamo a guardare :)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Fonte:</strong> theguardian.co.uk</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Renault ed auto a zero emissioni per il Festival dell&#8217;Energia a Firenze</title>
		<link>http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/renault-auto-zero-emissioni-festival-energia-firenze/</link>
		<comments>http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/renault-auto-zero-emissioni-festival-energia-firenze/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Sep 2011 10:36:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>SviluppoEnergetico</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
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		<category><![CDATA[Risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[auto elettriche]]></category>
		<category><![CDATA[festival dell'energia]]></category>
		<category><![CDATA[Renault Z.E.]]></category>

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		<description><![CDATA[<div><strong>Al Festival dell’Energia, che si svolge a Firenze dal 23 al 25 settembre</strong>, Renault prosegue il percorso volto ad evidenziare le sinergie fra il mondo automobilistico e quello energetico per costruire una mobilità a zero emissioni compatibile con una crescita sostenibile delle città e del Paese. Un’ulteriore tappa di avvicinamento al lancio, a partire dalla fine del 2011, di una gamma completa di veicoli 100% elettrici Renault Z.E.</div>
<div>Nell'ambito del Festival dell’Energia di Firenze, anche l’esposizione in piazza della <strong>Repubblica di Renault Fluence Z.E. e Kangoo Z.E.</strong>, la partecipazione di Renault all’iniziativa “<strong>Viva l’auto…a basse emissioni!</strong>”, e degli esclusivi test-drive in largo Annigoni. Renault partecipa per il secondo anno consecutivo, in qualità di sponsor ufficiale al <strong>Festival dell’Energia</strong>; importante appuntamento annuale per i protagonisti del settore energetico, che quest’anno si svolge a Firenze <strong>dal 23 al 25 settembre</strong>. Un’occasione di confronto e dibattito sui temi dell’energia, ed anche sui suoi legami con il mondo della mobilità e del trasporto per uno sviluppo più sostenibile.</div>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><strong>Al Festival dell’Energia, che si svolge a Firenze dal 23 al 25 settembre</strong>, Renault prosegue il percorso volto ad evidenziare le sinergie fra il mondo automobilistico e</div>
<p><a href="http://www.sviluppoenergetico.it/risparmio-energetico/renault-auto-zero-emissioni-festival-energia-firenze/attachment/gamma-renault-z-e/" rel="attachment wp-att-928"><img class="size-medium wp-image-928 alignright" style="border-style: initial; border-color: initial;" title="Gamma-Renault-Z-E" src="http://www.sviluppoenergetico.it/wp-content/uploads/2011/09/Gamma-Renault-Z-E-600x400.jpg" alt="Gamma-Renault-Z-E" width="336" height="224" /></a></p>
<div>quello energetico per costruire una mobilità a zero emissioni compatibile con una crescita sostenibile delle città e del Paese. Un’ulteriore tappa di avvicinamento al lancio, a partire dalla fine del 2011, di una gamma completa di veicoli 100% elettrici Renault Z.E.</div>
<div>Nell&#8217;ambito del Festival dell’Energia di Firenze, anche l’esposizione in piazza della <strong>Repubblica di Renault Fluence Z.E. e Kangoo Z.E.</strong>, la partecipazione di Renault all’iniziativa “<strong>Viva l’auto…a basse emissioni!</strong>”, e degli esclusivi test-drive in largo Annigoni. </p>
<div style="float: left; margin-right: 10px;"><script type="text/javascript">// <![CDATA[
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<p>Renault partecipa per il secondo anno consecutivo, in qualità di sponsor ufficiale al <strong>Festival dell’Energia</strong>; importante appuntamento annuale per i protagonisti del settore energetico, che quest’anno si svolge a Firenze <strong>dal 23 al 25 settembre</strong>.</div>
<div>Un’occasione di confronto e dibattito sui temi dell’energia, ed anche sui suoi legami con il mondo della mobilità e del trasporto per uno sviluppo più sostenibile.</div>
<div>Tre i momenti in programma che vedono Renault protagonista dei dibattiti per raccontare il proprio impegno per lo sviluppo di una mobilità elettrica di massa (info e dettagli sul sito <strong>www.festivaldellenergia.it</strong>):</div>
<div>
<ul>
<li><strong>Sabato 24 settembre alle 10,00: </strong>Andrea Baracco, Direttore Comunicazione e Public Affairs di Renault Italia, interviene al convegno promosso da “Viva l’auto…a basse emissioni!”, che si svolge a Palazzo Vecchio nella Sala delle Miniature.</li>
<li><strong>Sabato 24 settembre alle 14,30: </strong>Mauro Tedeschini, direttore di La Nazione, incontra  Jacques Bousquet, Presidente di Renault Italia, presso l’Infopoint del Festival in piazza della Repubblica.</li>
<li><strong>Domenica 25 settembre alle 10,00: </strong>Andrea Baracco, Direttore Comunicazione e Public Affairs di Renault Italia, interviene al convegno “Smart Mobility: Muoversi a impatto zero nella città del futuro”, che si svolge presso l’Auditorium Folco Portinari.</li>
</ul>
</div>
<div>Durante le giornate del Festival dell’Energia, inoltre, <strong>un’area espositiva Renault in piazza della Repubblica</strong> permetterà al pubblico di scoprire due dei modelli che Renault introdurrà a breve sul mercato: <strong>Fluence Z.E. e Kangoo Z.E.</strong></div>
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</script></p>Con la presenza al Festival dell’Energia, Renault prosegue il proprio distintivo percorso di partecipazione proattiva nel porre in atto le condizioni strutturali, economiche ed operative necessarie allo <strong>sviluppo dei veicoli elettrici</strong>, la soluzione più efficace, in virtù delle loro zero emissioni, per il rispetto dell’ambiente e per offrire a tutti una mobilità sostenibile. Un approccio “sistemico”, in cui Renault collabora con governo, amministrazioni locali, società energetiche, operatori della mobilità per costruire insieme una mobilità a zero emissioni, e quindi eco-compatibile.</div>
<div>Cuore del programma Renault Z.E. (<strong>Zero Emission</strong>), è l’introduzione sul mercato <strong>fra il 2011 e il 2012 di una gamma completa di 4 veicoli elettrici</strong>, dotati di batterie agli ioni di litio, adatti a rispondere alle più diversificate esigenze di utilizzo privato e professionale: l’innovativa urban car <strong>Twizy</strong>, la berlina compatta <strong>Zoe</strong>, la berlina familiare <strong>Fluence Z.E.</strong> e la furgonetta commerciale <strong>Kangoo Z.E.</strong> ideale per il trasporto merci in città.</div>
<div>Quello su cui Renault si sta impegnando è un nuovo paradigma di mobilità urbana sostenibile: rendere l’auto elettrica una soluzione disponibile, conveniente ed allettante per il più ampio numero possibile di automobilisti. Un concetto di auto elettrica, destinata a una larga diffusione sul mercato. In questa prospettiva, Renault proporrà i veicoli elettrici a <strong>prezzi accessibili</strong> e introdurrà innovative formule di <strong>noleggio della batteria.</strong></div>
<div>Con più di 100 partnership sottoscritte a livello mondiale per collaborare con amministrazioni e società private, <strong>Renault</strong> si conferma il costruttore automobilistico impegnato in un programma orientato allo sviluppo e alla commercializzazione di massa dell’auto elettrica.</div>
<div>Anche in Italia, Renault è impegnata nella collaborazione con le principali amministrazioni comunali e compagnie elettriche, nella prospettiva di realizzare progetti congiunti<strong> per la mobilità a zero emissioni</strong>, promuovere i <strong>veicoli elettrici</strong> e sviluppare le idonee infrastrutture. In tale ambito, rientrano gli accordi da Renault con tre fra i principali operatori energetici in Italia, Enel, Hera e A2A, e il progetto pilota in corso nelle città di Milano e Brescia.</div>
<div>Fonti: co2motori, festivaldellenergia</div>
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