Quando si dice impatto zero! Sarà il piccolo comune sardo, Carloforte, a mettere in pratica il vero e reale emissioni zero.
Ad annunciarlo è stato il primo cittadino carlofortino durante il meeting internazionale “Carloforte green workshop” durante la presentazione del piano energetico che traformerà l’isola di San Pietro, in Sardegna, famosa nel mondo per il suo tonno rosso, in un laboratorio nazionale verde per l’eco-sviluppo. Il piano puo’ contare su un finanziamento di 5 mln di euro in virtu’ del protocollo d’intesa firmato con il Ministero dell’Ambiente.
Lo Sportello Provinciale Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico apre a Leivi il primo sportello locale di informazione sulle “energie intelligenti”. Obiettivo: 12 punti informativi in altrettanti Comuni del territorio provinciale entro giugno 2012, realizzati grazie alla collaborazione con i cittadini e le amministrazioni locali.
Lo Sportello sarà gestito dal Comitato “Cittadini a Leivi” in collaborazione con il Comune di Leivi e con la supervisione e il supporto dello Sportello Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico della Provincia di Genovagestito da Fondazione Muvita.
Arrivano i finanziamenti a fondo perduto della regione Liguria per investire nel risparmio energetico. Un’iniziativa molto utile che renderà molto più competitive le aziende locali.
Il 5 Ottobre presso la Camera di Commercio de La Spezia, il CNA ha presentato alle 21.00 il nuovo bando dal titolo “Servizi avanzati alle imprese – efficientamento energetico ed ambientale”. Il bando è rivolto alle imprese locali che vogliono investire nel risparmio energetico e nell’efficienza produttiva. Non solo per risparmiare energia nel ciclo produttivo, ma anche per tutte le certificazioni del caso…
Il fatto che i data-center in tutto il mondo contribuiscano in modo anche abbastanza notevole sul consumo di energia è un fatto risaputo. Per puntare ad un maggiore risparmio energetico il Regno Unito sta investendo nei data-center a zero emissioni in collaborazione con l’azienda Colt.
Lo scopo di questo progetto commissionato dalla Verne Global è quello di costruire un data-center prefabbricato da installare in Islanda alimentato completamente da energia geotermica ed idroelettrica ottenendo così anche un abbassamento del costo dei servizi offerti.
La crescente richiesta di biocarburanti come prima alternativa ai combustibili fossili sta mettendo le compagnie energetiche in difficoltà. Piante che vengono usate per la produzione di zucchero, mais ecc… invece di essere utilizzate per il naturale fabbisogno alimentare delle popolazioni, vengono sfruttate sempre di più per creare nuovo combustibile ‘biologico’.
Ma è veramente la scelta migliore?
Molto presto il tuo smartphone potrebbe darti dei suggerimenti su come risparmiare benzina e soldi quando sei in macchina.
Fantascienza? No, semplice studio applicato a quello che si potrebbe definire un pò di buon senso alla guida e qualche suggerimento strategico. Ma vediamo come funziona.
In breve, i cervelloni del MIT hanno realizzato un sistema di smartphones tutti collegati tra loro per fornire indicazioni al conducente su come risparmiare carburante.
Dei 54 reattori presenti in Giappone ne sono rimasti solo 15 funzionanti. Anche gli 11 impianti che entro agosto avranno terminato l’iter dei controlli non saranno avviati fino ad ulteriori stress test. Intanto prendono piede fenomeni come il ‘setsuden’ (risparmio energetico, in giapponese), una campagna mediatica che cerca di “aumentare la consapevolezza pubblica dell’importanza di adottare di stili di vita sostenibili”
Tre reattori su quattro sono fermi, e il Giappone sogna un futuro meno nucleare e con più energia verde, una volta ultimati i controlli in corso sulla sicurezza atomica. Presto anche i 14 impianti rimasti in servizio verranno arrestati…