Risparmio energetico, parte la gara tra le famiglie europee
Ogni anno l’energia sprecata per l’inefficienza delle nostre case è pari all’energia prodotta da 7 centrali nucleari da 730 MWe, e circa l’80% delle emissioni di CO2 è generata dal consumo energetico quotidiano. Per non parlare degli sprechi.Anche se, stando ai dati dell’Eurobarometro, circa il 60% dei cittadini UE ritiene di non sprecare, nelle proprie case, le statistiche dimostrano tutto il contrario: annualmente, il cittadino medio europeo sarebbe, infatti, alle prese con uno spreco annuale che supera la mezza tonnellata, dati Eurostat.
Per invertire questa tendenza, avvertono gli esperti, sono sufficienti anche piccoli accorgimenti. Non tutti, per esempio, sanno che abbassando il riscaldamento in casa di 1°C si può tagliare la bolletta del 10%. E che, come ricorda Janez Potočnik, Commissario Europeo all’Ambiente, “la maggior parte dei nostri rifiuti può essere riutilizzata e riciclata, dagli scarti del cibo a quelli del giardino.” O forse, più semplicemente, basterebbe pensare a quanti soldi potrebbero essere risparmiati con una gestione di energia e rifiuti maggiormente consapevole. Riciclando, ad esempio, potremmo risparmiare circa 500 euro l’anno.
EUROPEAN CITIZEN CLIMATE CUP. Nell’ambito delle iniziative volte a favorire la riduzione del consumo domestico di energia, quindi anche della bolletta energetica e delle emissioni di CO2, l’Ue ha dato il via il 13 aprile scorso all’European Citizen Climate Cup, la competizione per proclamare la famiglia “Campione energetico dell’anno”. Il progetto, finanziato dalla Commissione europea e coordinato dalla società tedesca CO2ONLINE, ha una durata di 12 mesi e si avvale della collaborazione di 14 partner provenienti da 10 paesi europei. Partner per l’Italia è Adiconsum. L’obiettivo della gara, che si articola su due livelli, sia nazionale che europeo, è quello di favorire l’adozione di comportamenti volti al conseguimento del risparmio energetico domestico, attraverso la riduzione dei consumi elettrici e termici.
MODALITA’ DI ISCRIZIONE. Per iscriversi alla competizione è necessario collegarsi al sito http://it.theclimatecup.eu ed aprire un proprio account sul software (ESA-Energy Saving Account) che permette di tracciare il consumo energetico dell’utente. Ai fini della validità della gara basterà inserire almeno i dati di due bollette, ma la competizione si gioca anche documentando gli interventi tecnici o i comportamenti adottati in casa per un minore e più efficiente consumo di energia.
PREMIAZIONE BRUXELLES. La competizione individuerà il “Campione energetico dell’Anno” ed il Paese vincitore della “Coppa Climatica” che verranno premiati a Bruxelles. La famiglia vincitrice riceverà in premio un viaggio-soggiorno nella capitale belga e dei premi messi a disposizione dagli sponsor della competizione.
DA AUDICONSUM L’AUDIT ENERGETICO. Adiconsum supporterà le famiglie italianepartecipanti con informazioni e assistenza e fornendo un audit energetico, cioè un check-up energetico preliminare della propria casa, una specie di pagella energetica.
LE BUONE PRATICHE INZIANO DA CASA. Un’iniziativa che per molti versi ricordaR.A.C.E.S., il progetto europeo finanziato dalla Commissione europea e durato tre anni – 2009/2011 -, coinvolgendo 4 comuni italiani e 250 famiglie, messe alla prova per modificare i propri stili di vita e consumi. L’esperimento aveva, infatti, richiesto alle famiglie aderenti totale trasparenza per i consumi di riscaldamento, elettricità e mobilità, premiando i maggiormente attivi nel taglio consumi con ricompense simboliche, quali biciclette o stazioni meteo domestiche.
Iniziative che dimostrano la necessità di rendere le famiglie, italiane e non soltanto, più informate e consapevoli del legame tra comportamenti virtuosi e risparmio energetico. Perché maggiore è la consapevolezza, maggiore è il risparmio.
Fonte: Casa&Clima










